Festa dell'Emigrato
Ad Assolo la festa dell'emigrato si festeggia nel mese di Agosto, essendo questo il mese in cui
la maggior parte degli emigrati rientrano al paese natio a trovare parenti e amici e a godersi le sospirate
vacanze estive dopo un lungo anno di lavoro.
La festa dell'emigrato è organizzata quasi sempre con la collaborazione del comune, la conunità montana e la Pro Loco.
La festa dell'emigrato non ha una data precisa, ma si tende a festeggiarla la settimana dopo Ferragosto.
Questa non ha neanche un programma preciso; alcuni anni fà si organizzavano corse podistiche con varie categorie di partecipanti,
quindi la consegna dei premi da parte degli organizzatori e poi il pranzo all'aperto per tutto il paese. Il pomeriggio si faceva la classica partita
di calcio che poteva essere "scapoli contro ammogliati" oppure "vecchie glorie contro giovani speranza" o ancora "rione di sopra contro rione di sotto"
e così via. Dopo la partita ci si trovava tutti al bar e, tra sfottò e commenti vari, si svuotavano le riserve di birra precedentemente preparate per l'occasione.
La sera, dopo cena, ci si ritrovava tutti in piazza a ballare, di solito balli sardi con il fisarmonicista.
Oggi la festa dell'emigrato ha perso un po' quel senso di unità paesana che la caratterizzava negli anni precedenti;
è rimasto comunque il pranzo che tutti apprezzano molto, che ci unisce, tra polemiche e proteste, perche come spesso accade in queste manifestazioni,
non è facile accontentare tutti, ma rimane comunque l'unico momento in cui ci si ritrova tutti faccia a faccia e si ha la possibità di scambiare quattro chiacchere
con persone che magari non si incontravano da diversi anni.
Il resto della giornata è lasciato in balia di qualche singolo che si prodiga per cercare di riunire più persone possibili per organizzare, nel pomeriggio, una partita di calcio,
o la sera una partita di calcetto. La sera finisce sempre in allegria.